Le classi dell'Istituto Comprensivo di Lanzo Torinese hanno partecipato a costruire insieme l'albero di Natale della scuola. Ognuno ha contribuito alla creazione colorando la propria stella! Per l'attività è stato impiegato un cartoncino nero 100x70 cm e fotocopie di stelle da colorare e ritagliare. Tutti i ragazzi hanno svolto l'attività mostrando entusiasmo, riconcorrendomi lungo i corridoi della scuola per consegnarmi la loro preziosa stella.
28 novembre 2024
20 febbraio 2022
DISEGNARE UN ALBERO
14 novembre 2021
COLORI CALDI E FREDDI
Con la classe 2A di Montanaro abbiamo dedicato due lezioni allo studio dei colori caldi e freddi, sottolineando quanto essi siano importati sul piano comunicativo. Anche se ognuno può avere reazioni diverse di fronte ad un certo colore, esistono tonalità che vengono classificate in base alla proprio "temperatura", ossia a seconda del tipo di emozione che riesce ad evocare nella nostra mente. I colori esercitano un effetto psicologico e si distinguono i toni caldi e i toni freddi. I rossi, i gialli, i bruni e l’arancio si considerano colori caldi per associazione con la luce del sole e col fuoco. Le tonalità dei blu, il verde, l’azzurro, il viola si considerano colori freddi perché associati all’acqua e alla luce lunare. Esistono infine i colori neutri: bianco, grigio e nero, che è l'assenza di tutti i colori dello spettro visibile. L'elaborato per la classe Seconda consisteva nel realizzare una griglia grafica inserendo un albero con la chioma tinta dai colori caldi e lo sfondo colorato con le tinte fredde. Che dire, sono stati tutti bravissimi!
3 novembre 2021
BOSCO DI BETULLE
Le betulle con il loro niveo candore non incantano soltanto gli escursionisti, i ricercatori di funghi o i guardiaparco. La letteratura ci testimonia come questo albero abbia segnato nel tempo anche molte personalità poetiche del panorama culturale. Dino Campana nella poesia La dolce Lombardia con i suoi giardini paragona i pennacchi tremuli delle betulle a un "tabernacolo gotico" e l'insieme di questi alberi a un "panteon aereo di colonne". Anche Montale menzionò le betulle in una poesia che descriveva il sanatorio dove era ricoverata la moglie Drusilla. Apollinaire, Hesse, Esenin, sono solo alcuni degli autori che hanno saputo trasformare l'eleganza della betulla in una dichiarazione poetica. Gli studenti della 1D di Torrazza Piemonte hanno raccontato la bellezza tremula di questi alberi utilizzando acquerelli, cartoncini colorati e vecchie pagine di libri.


