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8 maggio 2025

GATTO E PESCI ROSSI DI MATISSE

Gli studenti della classe 1C dell'Istituto Comprensivo di Lanzo Torinese hanno dato vita a un meraviglioso progetto artistico: un'opera a tempera realizzata interamente da loro! Ogni studente ha dipinto una porzione dell'opera di Matisse del 1906, Gatto e pesci rossi di Matisse, contribuendo con le proprie idee e il proprio talento. Il risultato è un mosaico di colori, forme e emozioni che ora arricchisce il corridoio della nostra scuola, diventando un simbolo di collaborazione e di creatività collettiva.

4 dicembre 2024

PAESAGGI CON LA LINEA

La linea è fondamentale nella rappresentazione artistica poiché consente di disegnare qualsiasi oggetto tracciandone il contorno. Tuttavia, gli oggetti reali non hanno una vera e propria linea di contorno, il che implica che disegnarla sia di per se un atto artistico che trasforma la realtà in un'interpretazione personale. L'utilizzo della linea per tracciare i contorni è stato dominante già a partire dall'antichità con l'arte rupestre, la pittura egizia e la pittura vascolare in Grecia. Anche nel Rinascimento con artisti come Paolo Uccello e Botticelli, la linea ha continuato ad essere un elemento distintivo, separando nettamente le figure dallo sfondo fino ad arrivare ai linguaggi dell'Art Nouveau, l'Art Brut, Kandinskij, Keith Haring... ecc. Le classi Prime dell'Istituto Comprensivo di Lanzo Torinese hanno lavorato sulla linea creando paesaggi vivacemente colorati.


La linea può essere continua e uniforme, creando un disegno nitido e preciso. Per trasmettere un maggiore senso di movimento, può essere frammentata in tratti sovrapposti e tracciati rapidamente, mantenendo comunque la riconoscibilità della figura anche senza un contorno netto.


Quando molte linee vicine si concentrano all'interno di un'area, creano un'ombreggiatura che può suggerire la forma tridimensionale di un oggetto, anche senza variazioni nello spessore delle linee stesse. Questo effetto di chiaroscuro può essere realizzato sia mediante linee affiancate che attraverso linee sovrapposte.



Nel linguaggio dei fumetti, le linee cinetiche sono utilizzate per suggerire il movimento di oggetti e persone, rappresentando la scia lasciata dallo spostamento. Queste linee possono essere rettilinee o curve, a seconda del tipo di movimento. La loro presenza è fondamentale, poiché senza di esse risulta difficile comprendere il modo in cui gli oggetti si sono mossi.


Le sculture di Primo Levi costruite con fili attorcigliati di rame


Quando il contorno di un'immagine varia in spessore, riesce a evidenziare sia le aree in ombra che diverse sezioni della figura. Questo effetto rende il contorno più chiaro e incisivo, accentuando in particolare le parti curve dell'immagine.


Ti piace questa lezione e vorresti proporla ai tuoi studenti?
Scrivi a sofia.rondelli@gmail.com

12 novembre 2024

ARTE EGIZIA: Un messaggio per il futuro

Con le classi Prime dell'Istituto Comprensivo di Lanzo Torinese, ho pianificato l'attività sull'arte Egizia, chiedendo agli studenti di lanciare un messaggio per il futuro in caratteri geroglifici. Gli strumenti che sono stati utilizzati per l'attività sono: un cartoncino colorato A4, matite colorate, un foglio di carta 80 gr e un Tratto Pen nero. Le tavole sono tutte riuscite nell'intento di lanciare un messaggio positivo e di speranza per l'umanità del futuro.

Proiezione delle linee guida per la tavola sull'Arte Egizia







31 ottobre 2024

IL PUNTO

Con le classi Prime dell'Istituto Comprensivo di Lanzo Torinese ho iniziato lo studio del linguaggio visivo partendo dalla lezione sul punto che è l’unità minima della grammatica visiva. Anche se a prima vista può sembrare un’entità geometrica astratta, in realtà molti oggetti che ci circondano sono percepiti come punti: le stelle nel cielo, i granelli di sabbia nella spiaggia, le gocce di pioggia sul vetro, le lentiggini sulle guance. Nelle opere d’arte il punto viene utilizzato in tanti modi: come unità minima di un disegno, come elemento per creare il chiaroscuro, come strumento per colorare, ma anche come protagonista esclusivo dell’opera. Tanti punti accostati in modo casuale possono creare un disegno che può essere intenzionale o nascere nella mente dell’osservatore. 

Con i punti si possono anche colorare le forme dipinte. Questa tecnica, chiamata Puntinismo, è nata in Francia verso la fine dell’Ottocento e consiste nel riempire le figure con piccoli punti di colore a olio invece di usare lunghe pennellate uniformi. L'opera analizzata dagli studenti è un dipinto di Henri-Edmond Cross (1856 - 1910).





20 novembre 2023

DISEGNA COME KEITH HARING

Con le classi Prime, dopo aver introdotto il linguaggio della grammatica visiva partendo dall'elemento più semplice (il punto) con le zucche di Yayoi Kusama, ci siamo dedicati allo studio della linea in tutti i suoi molteplici aspetti. Tra gli adolescenti lo stile di Keith Haring riscuote sempre un vivace interesse: sia per la semplicità grafica, sia per la vivacità dei colori che rendono i graffiti appetibili anche nel mondo del design e della moda. 




Vuoi scaricare questa lezione? Scrivi a sofia.rondelli@gmail.com

A ogni studente è stato chiesto di pensare ad una tematica di tipo sociale, di attualità o un argomento a piacere nella quale individuare tre scene grafiche ispirate al linguaggio di Keith Haring. Dopo numerose idee e il lavoro osservato singolarmente, ogni allievo ha saputo tirare fuori delle immagini coerenti con lo stile proposto, creando anche interessanti dibattiti sulle tematiche trattate. Gli elaborati sono poi stati esposti nel corridoio della scuola corredati da una nota introduttiva al progetto.




Allestimento di una piccola mostra temporanea lungo il corridoio della scuola IC "Nicoletta" Coazze

28 settembre 2023

ILLUSTRA IL TUO NOME

Per conoscere gli studenti delle classi Prime, ho chiesto ad ognuno di loro di illustrare il loro nome disegnando le lettere con le passioni e i colori preferiti. I risultati sono stati più che soddisfacenti ed è stato piacevole ascoltare il racconto del tempo che dedicano ai loro hobby. Clicca QUI per vedere la lezione.

Alessio da grande vorrebbe fare l'entomologo, ovvero studiare il mondo degli insetti

Alessia è innamorata della natura e passa gran parte del tempo a fare arrampicata in montagna

Julia ama ascoltare la musica, i fiori e dedicarsi all'arte in tutte le sue forme

Camilla ama leggere, ascoltare la musica e fare passeggiate nel bosco

Nicole ama molto l'arte, fare arrampicata in palestra e i colori dell'arcobaleno

17 ottobre 2022

IL PUNTO

Dopo una breve introduzione sulla grammatica del linguaggio visivo ho introdotto, con l'aiuto del monitor digitale presente in classe, il  più semplice degli elementi su cui si basa tutta la comunicazione visiva: il punto. Cliccando QUI è possibile consultare la lezione per intero. Il punto la traccia più piccola che possiamo lasciare intervenendo su di una superficie con uno strumento e si differenziano a seconda:

– dello strumento 

– della superficie 

– della forma: un punto non ha unicamente la forma rotonda, ma può avere diverse forme (ovale, stellata, quadrata, irregolare, ecc)

– del colore

– della dimensione 

Anche il semplice punto può diventare una forma di espressione artistica com'è avvenuto nell’Ottocento con la corrente del Puntinismo, dove un gruppo di pittori francesi ha elaborato una tecnica che consisteva nell’accostamento di piccoli punti di colore per comporre i soggetti rappresentati o paesaggi. I colori, distinti sulla tela, secondo il principio puntinista si ricompongono in tonalità e sfumature grazie all’occhio dell’osservatore. 

Seascape at Port-en-Bessin, Normandy, 1888 - Georges Seurat

Se volgiamo lo sguardo all'arte contemporanea troviamo un'artista giapponese nota in tutto il mondo per le sue opere realizzate con motivi a pois. Yayoi Kusama realizza installazioni colorate dalle forme insolite come le zucche, sculture, dipinti e oggetti di design. I suoi lavori si basano sull’arte concettuale, sulla pop art e sul surrealismo e sono tutti accomunati dalla tecnica dei pois. 

L'artista giapponese Yayoi Kusama

L'introduzione al lavoro artistico di Yayoi Kusama è piaciuto molto agli studenti, affascinati dalle tantissime possibilità decorative che può offrire il punto, la più elementare unità visiva del linguaggio artistico. Anche l'albo illustrato di Fausto Gilberti dedicato alla biografia di Kusama si è rivelato un ottimo strumento per conoscere l'artista in modo simpatico e divertente. Pagina dopo pagina la Kusama di Gilberti costruisce un racconto in prima persona essenziale ma intenso del percorso di vita di quella bambina giapponese, figlia di mercanti, che amava più di ogni altra cosa disegnare. 


La forma della zucca è sempre stata un motivo ricorrente nell'arte di Yayoi Kusama, fin dalla fine degli anni '40 poichè la sua famiglia coltivava semi di piante a Matsumoto e conosceva la zucca kabocha nei campi che circondavano la sua casa d'infanzia dell'artista. È proprio dal tema della zucca che gli studenti sono stati invitati a disegnare una zucca da decorare con diverse decorazioni a pois.








24 febbraio 2022

VASO GRECO CON CAPITELLO

Affrontare l'arte greca con la classe Prima significa impiegare diverse lezioni di lavoro, utili a illustrare sia la parte teorica, sia l'attività di laboratorio. Per questa specifica unità di apprendimento ho previsto la realizzazione di un vaso greco di ordine geometrico che poggia su un capitello in rilievo di ordine ionico oppure dorico, con le scanalature della colonna realizzata con la tecnica della piega a ventaglio. Per disegnare i vasi abbiamo utilizzato un foglio di carta da pacchi marrone, un trattopen nero, matita marrone e l'uniposca bianco a punta fine per evidenziare alcuni piccoli dettagli. Per seguire gli studenti, passo dopo passo, ho utilizzato circa tre lezioni da due ore ciascuna (compreso il lavoro a casa). I risultati sono stati molto soddisfacenti, anche per quegli studenti che hanno più difficoltà ad approcciarsi con il disegno artistico. 



Classe 1D - Torrazza Piemonte

20 febbraio 2022

DISEGNARE UN ALBERO

Con le classi Prime ho voluto introdurre il tema dell'albero,  il suo stereotipo e l'osservazione delle specie arboree più diffuse sul nostro territorio a partire dall'osservazione diretta della natura. Lo stereotipo è una parola che deriva dal greco e significa letteralmente “impronta rigida”. Gli stereotipi visivi sono delle forme ripetitive e semplificate che possiamo ritrovare soprattutto nei disegni dei bambini. Vengono chiamati così poiché non riproducono la realtà ma sono il frutto della mente e dei tentativi di rappresentarla. Dopo una lezione introduttiva sulla morfologia dell'albero, sulle differenze di colore, il tronco, la chioma e le proporzioni, ho chiesto agli studenti di disegnare un albero notturno con la matita bianca su cartoncino nero e di immaginare il movimento delle radici con tanti fili di lana. Cliccando QUI trovi la lezione sul tema dell'albero.


Alberi realizzati dalla classe 1D di Torrazza Piemonte

21 dicembre 2021

INSETTI 3D

Oggi con la classe Prima ho introdotto l'argomento della simmetria bilaterale e come essa influenzi il campo delle arti visive. Con il termine “simmetria” si indica una categoria di rapporti formali definibili con esattezza geometrica. La simmetria bilaterale si determina quando le parti di un insieme sono disposte in modo equidistante alla sinistra e alla destra di una linea centrale detta asse di simmetria. Se gli elementi hanno forma uguale e sono rappresentati come se l’uno fosse l’immagine dell’altro riflessa allo specchio, la simmetria viene detta speculare. Agli studenti è stato chiesto di realizzare un divertente insetto 3D decorato con texture, punti, linee e poi applicato su un cartoncino colorato.


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